Saatchi & Saatchi, Amstelveen. Una bella campagna sociale in stile moda. Ottima per il contrasto tra essenziale e futile. Quattro soggetti significativi che fanno riflettere. Mentre mediate, meditate gente.
Mah, non saprei. Sinceramente la pubblicità sociale che fa meditare mi sembra un concetto passato e ho come la sensazione che i pubblici non solo la snobbino, ma gli dia quasi fastidio. Saatchi ha i mezzi per fare qualcosa di più concreto. Questa campagna, oltre ad essere poco originale, non mi pare neanche troppo azzeccata. Nulla da dire sulla realizzazione tecnica che è ottima come sempre. A mio parere, la migliore campagna sociale degli ultimi anni è stata quella del Sassolone: un climax mai più avvicinato se non da sporadici esempi (come, ad esempio, mi torna in mente quella della sclerosi multipla dell'anno scorso, film da 30 secondi che mostrava un tot di oggetti contornati da filo spinato, ricordate?). Imho, naturally.
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Mah, non saprei. Sinceramente la pubblicità sociale che fa meditare mi sembra un concetto passato e ho come la sensazione che i pubblici non solo la snobbino, ma gli dia quasi fastidio. Saatchi ha i mezzi per fare qualcosa di più concreto. Questa campagna, oltre ad essere poco originale, non mi pare neanche troppo azzeccata. Nulla da dire sulla realizzazione tecnica che è ottima come sempre. A mio parere, la migliore campagna sociale degli ultimi anni è stata quella del Sassolone: un climax mai più avvicinato se non da sporadici esempi (come, ad esempio, mi torna in mente quella della sclerosi multipla dell'anno scorso, film da 30 secondi che mostrava un tot di oggetti contornati da filo spinato, ricordate?). Imho, naturally.
Posted by Sephiroth | July 5, 2007 12:53 AM