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I love green

Ci dispiace per tutti quelli che non vivono a Latina e si sono persi questa operazione di guerrilla firmata Keller. Durante queste festività, frotte di ragazzi passeggiano tranquilli per il centro (e per i centri commerciali) senza distribuire volantini o rompere le scatole ai passanti: oltre allo shopper con il logo, hanno "solo" il viso dipinto di verde! Non sono figli degli "ottantissimi" Visitors ma amanti del verde, nel vero senso della parola. Il committente è Vivai Agroverde, sommerso da 1000 telefonate dopo i primi tre giorni di campagna. Speriamo complimenti...

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Comments (7)

Fulvio:

Non sarei così dispregiativo nei confronti dei volantini che tanto hanno fatto e fanno per chi produce pubblicità. Piuttosto coglierei l'occasione per riflettere sulla necessità "enorme" di creare media alternativi (Guerrilla Marketing) senza però perdere di vista che il mezzo, a mio parere, va sempre di pari passo con il contenuto.
Nel vostro caso la riuscita è ottima.

Andrea P.:

[AUTHOR] Si, carta canta. Ma se si può evitare crediamo sia meglio. Si risparmia e si è molto più incisivi. Non ci resta che ringraziare. Attenzione ai prossimi colpi natalizi.

Giuliano:

[AUTHOR] Comunque, Fulvio, non sarei così certo dei risultati ottenibili con un mezzo come il volantino. Ha sicuramente un costo contatto conveniente ma il dubbio è sulla qualità del contatto stesso. Forse le discoteche e i supermercati possono avvantaggiarsi di questo tipo di media - ma in quel contesto è forse l'unica proponibile per un intento prettamente informativo. Oggi è un mezzo talmente affollato che è percepito quasi con fastidio e ogni tentativo di renderlo più gradevole (in senso estetico-creativo) può essere apprezzabile ma di dubbia efficacia.

Fulvio Vignapiano:

Ciao Giuliano. Se tutti oggi producono quantità industriali di volantini il motivo credo risieda nel fatto che funziona fare i volantini.
E se funziona è perché le persone vogliono dati concreti come il prezzo e cosa comprano per sapere chiaramente quanto risparmiano.
Se avessi venduto cassettine in metallo con la scritta Pubblicità avrei fatto i soldi. Ma la questione non è questa.
Volevo dire "ben venga la Guerrilla" sempre che il mezzo sia legato al contenuto.
Se vuoi fare un'operazione di Brand va benissimo.
Ma se devi comunicare le 685 offerte del tuo cliente penserai a un mezzo che assolva questo compito in maniera "dignitosa".
Quale mezzo?
Il volantino.
Perché è un mezzo funzionale.
Quindi perché disdegnare il volantino come media?
Se un domani tutti facessero Guerrilla Marketing, perché come sappiamo funziona, troveremmo delle simpatiche ragazze infilate nella nostra cassetta postale a elencare i prezzi della pasta e qualcuno dirà che funziona di più qualcos'altro. Ricordate gli uomini sandwiches che negli anni 30 e 40 in america cercavano lavoro vestendosi di cartelli.
Dico solo che un mezzo non è migliore o peggiore, ma solo che, a mio parere, deve funzionare in relazione al contenuto.
Infatti vivere il verde dipinti di verde è perfetto.
Secondo me funziona.
Ma il giorno in cui farete un volantino, sempre che non lo abbiate già fatto, non stupitevi se il monitor del vostro Mac comincerà ad avere una predominate di verde.
Ciao Giuliano

Giuliano:

[AUTHOR] Perdonami, ma mi verrebbe da dire "se oggi tutti utilizzano Windows è perchè funziona" ma non lo dico (oops l'ho detto vero?), potrei anche dire "se la maggioranza degli italiani ha votato Berlusconi è perchè funziona ma non dico neanche questo (...vabè, è più forte di me). Allora, per restare in tema, dirò: se la maggioranza delle agenzie nazionali utilizzano i testimonial negli spot è perchè funziona. ...mmh, siamo sicuri che l'efficacia del mezzo sia direttamente proporzionale all'uso che se ne fa?. Comunque, nel malcapitato caso in cui un cliente ci chieda di comunicare le sue 685 offerte proveremmo innanzitutto a spiegargli che non funziona (fatte salve le eccezioni di cui sopra). Mi piacerebbe fare un volantino con scritto "Questo volantino non serve a un ciufolo e poi le 685 offerte che volevamo metterci non c'entravano."

Gianni S.:

Ciao ragazzi, figo il klog.
Fighi i verdazzi ma il cinese vi ha gabbato. Shaolin Marketing vs. Guerilla marketing.
Il padrone del ristorante cinese più in voga a Latina, mette in gioco se stesso facendo finta di essere sgomento alla vista dei verdi giovani, immortalandosi nell'obiettivo dell'ignaro fotografo.
"E' partita la nuova campagna di Pecoraro Scanio?"
"...ma dai, sarà la Warner che sta promuovendo il remake dei Visitors affidato a Peter Jackson!"

La platea è spiazzata, la commessa di Toys esclama: "ma soqquelli de latinambienteeee!"
E il giovane col jeans, mutanda calata e berretto colla visiera: "machessaiaddi è Zaccheo!"
Tutti spiazzati tranne il cinese, che se ne frega e gira per il centro commerciale Latina Fiori pubblicizzando "La grande muraglia" e la sua graziosa mogliettina Katia.
Cho Nho Spring Roll è in cerca di aspiranti commensali. E i ragazzi verdi pare siano stati i suoi primi clienti. Shao belli.

Andrea P.:

[AUTHOR] Mitico Gianni S,
Ci piace che ti piaccia. Fighissimo il commento. A presto.

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