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Corona

OGILVY & MATHER. Che dire. Per tutti gli amanti della birra, in particolare della Corona: per inebriarti di piacere "spingilo più a fondo" (il limone).

corona_thumb.jpg

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Comments (12)

toni:

Qualcuno che conosco avrebbe commentato che vi serve una donna in agenzia.
A discolpa avete che non è vostra (la campagna). Però vi piace.

Andrea P.:

[AUTHOR] E a te?

toni:

No, non mi piace. Sono abbastanza stufo di campagne che alludono al sesso, mi sembrano molto facili.

toni:

I mean, la Peroni l'aveva fatto trent'anni fa, e l'allusione era solo visiva.
Questa è proprio tirata per il collo (della bottiglia).

Andrea P.:

[AUTHOR] Sicuramente ti riferisci a Solvi Stubing (1965) e Jo Whine (1973), le prime due testimonial della bionda più amata dagli italiani. Diciamo che se surfi un pochino e trovi i manifesti storici della Peroni non è proprio la stessa cosa. Ci posso stare che il sesso tira in pubblicità, ma che in 30 anni non è cambiato niente! Ma tu, perché hai commentato proprio questa noizia?!

toni:

birra allora, birra oggi; donna ammiccante allora, donna ammiccante oggi; da consumatore e non da tecnico mi sembra che a distanza di trent'anni quello che è cambiato sia il contesto e non la comunicazione. A prova di ciò: stubing

Andrea P.:

[AUTHOR] Ti dico perché a me piace. 1) Rendere pubblico un momento così intimo e paragonarlo al bere birra con limone, invita irresistibilmente a provare questo prodotto e quindi questo godimento. 2) Non è questione di ammiccamenti, qui il piacere è più che evidente, è palese. Questa campagna è testimone del fatto che gli "appetiti" non sono cambiati. Che a te non comunichi nulla è un fatto e ne prendo atto, al contempo se si spinge da più di 30 anni sul binomio bionde-birra un motivo c'è. Ci si vede per una birra? Ho invitato anche Miss Stubing.

toni:

A me infatti non piace perché (da qui fino al punto in tono scherzoso) sfrutta il fatto che gli appetiti non sono cambiati in circa un milione di anni di evoluzione della specie umana. Quanto al binomio bionda/birra, la campagna fresh is better la trovo molto carina e fresca e quella del cane budweiser è ugualmente trasgressiva ma molto più divertente. Magari sono mezzi diversi, ma non è difficile immaginare questa campagna Corona come uno spot tv. Proprio per ciò che ho detto prima (sembra trasgressiva ma si è visto molto di più, è molto patinata..)(da qui fino al punto in tono scherzoso) è probabilmente ben indirizzata al target di chi beve corona (fichetti al discopub). Una birra quando vuoi ma senza miss Stubing, abbiamo idee politiche troppo diverse e devo già discutere con te le questioni di comunicazione.

Andrea P.:

[AUTHOR] Si. Oltre al sesso, la comicità, i cani e i bambini sono tutte ottime leve di marketing.

Fulvio Vignapiano:

E' vero. Il sesso è un'ottima leva di marketing (funziona!) oltre ad essere un argomento, a mio parere, assolutamente naturale.
Il problema è che il nostro paese vive all'ombra di una grande cappella (con una croce in cima) la cui ombra delimita nettamente due categorie.
La prima fa sesso di nascosto. La seconda lo fa con chi lo fa di nascosto ma non se ne vergogna.
Un altro grande taboo in pubblicità per esempio è rappresentato dalla politica.
Non si fa mai pubblicità prendendo spunto dalla politica.
Come mai?
Sempre più spesso però la politica fa pubblicità a se stessa.
Allora ben venga il sesso.

Giuliano:

[AUTHOR] Ad utilizzare allusioni sessuali nella pubblicità si finisce per passare per satanisti o per opportunisti.

toni:

Sulle leve di marketing:
In verità vi dico che "opportunisti" esprime pienamente il senso di ciò che volevo significare. Grazie Giuliano.
Sulla campagna in oggetto:
"spingilo più a fondo" secondo me è un doppio senso da caserma.

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